Il Museo delle Uova
Una "chicca" da non perdere vicino a Vienna
Wander Bertoni (1925-2019) è stato uno scultore austriaco di origine italiana, noto per le sue opere astratte e il suo lavoro con il bronzo e la pietra. Nato a Codisotto, in Emilia romagna ,Bertoni ha studiato all’Accademia di Belle Arti di Vienna e ha sviluppato uno stile influenzato dall’astrattismo e dall’arte moderna del XX secolo.
Bertoni , che ha vissuto gran parte della sua vita in Austria, ha spesso utilizzato la forma dell’uovo nelle sue sculture, conferendole un significato simbolico e universale. L’uovo, nella sua opera, rappresenta la nascita, la perfezione e l’origine della vita, concetti fondamentali nell’arte e nella filosofia. Le sue “uova artistiche” non erano semplici riproduzioni della forma naturale, ma interpretazioni stilizzate che evocavano un senso di armonia e mistero. Spesso realizzate in bronzo o pietra, queste opere esprimevano un equilibrio tra forza e fragilità, tra il peso del materiale e la leggerezza della forma.
In particolare, l’uovo è stato un elemento ricorrente nella sua ricerca artistica legata al tema della creazione e dell’essenza della materia, in linea con le tendenze astratte della scultura del XX secolo. Ma ad un certo punto della sua lunga vita artistica il Maestro Bertoni ha una splendida idea, che potremmo proprio annoverare tra le idee definite bene nel famoso detto de L’uovo di Colombo.
Bertoni, fonda un museo dedicato alle uova artistiche, uova che il Maestro ha raccolto nei suoi numerosi viaggi in tutto il mondo. Lo fa a Winden am See, nel Burgenland Austriaco, a pochi chilometri da Vienna. Questo museo ospita una collezione di circa 4.000 uova, tra cui esemplari rarissimi artisticamente decorati di uova di gallina, di oca e altri volatili nonché uova d’arte realizzate in materiali come legno, ceramica e vetro.
L’edificio del museo, progettato dallo studio di architettura viennese Gaupenraube viene completato nel 2010. È un edificio caratterizzato da una struttura quadrata con pareti interamente vetrate al piano terra. Questa progettazione permette ai visitatori di ammirare le uova artistiche esposte anche dall’esterno, grazie a scaffalature aperte sospese al soffitto. Al piano superiore invece, protetto da un tetto rivestito in rame e da pareti che bloccano la luce solare, sono conservati gli oggetti più delicati e cioè le uova sensibili alle radiazioni emesse dalla nostra stella vitale.
Il museo delle uova artistiche si trova all’interno del “Wander Bertoni Freilichtmuseum”, che è un museo all’aperto e comprende anche un parco di sculture realizzate dall’artista.
Bertoni acquistò nel 1965 la Gritschmühle, un ex mulino ad acqua del XIX secolo, trasformandolo nel suo centro di vita e studio per il proprio laboratorio artistico. Nel corso degli anni, l’area è stata poi ampliata con l’aggiunta di una galleria nel 1991 e un nuovo padiglione espositivo tra il 1999 e il 2000 con molte opere del Maestro Bertoni. Il parco di sculture e l’area all’aperto sono accessibili tutto l’anno. Per informazioni dettagliate sugli orari di apertura e le visite guidate, è consigliabile consultare il sito web ufficiale o contattare direttamente la struttura. (www.eiermuseum.com)
Per Bertoni, la forma dell’uovo rappresentava un simbolo fondamentale: “Se si comprime una sfera nella sua forma geometrica assoluta, nella deformazione si crea la forma di un uovo. Dalla calma assoluta nasce così movimento ed espressione, il primo segno di vita nel mondo delle forme astratte della geometria.” scriveva il Maesto Bertoni .
Buona visita e buone uova d’arte a tutte e a tutti .