Le “Uova di montagna”
Come coniugare etica, profitto, e qualità del prodotto
Giovanni Tava 9 anni fa ha iniziato ad allevare galline in val di Gresta, poco lontano da Rovereto, prendendo ispirazione da alcuni principi di Rudolf Steiner, che già nei primi del ‘900 prevedeva un’agricoltura e un “allevamento rispettoso dei cicli naturali e dell’equilibrio ecologico minacciato sia da una concentrazione animale troppo elevata che da un allevamento estremamente specializzato”.
Quali sono le regole da seguire per far vivere alle galline una vita secondo natura?
Prima di tutto le mie galline vivono in gruppi non superiori alle 150 unità, per evitare la crudele pratica del “debeccaggio” (ovvero del taglio del becco) che si rende necessario negli allevamenti intensivi, poiché l’affollamento eccessivo scatena l’aggressività e l’autolesionismo negli animali. Poi lo spazio: vivono in grandi spazi all’aperto ed hanno a loro disposizione dei veri e propri chalet.
Non dimentichiamo che la gallina è un uccello e per lei gli alberi sono importanti, quindi abbiamo piantato decine di alberi da frutto che per le galline rappresentano una protezione sia dai predatori che dal sole. E ovviamente l’alimentazione, alla quale prestiamo una grande attenzione.
I costi di gestione di un allevamento come il tuo sono ovviamente molto superiori a quelli di un allevamento intensivo…
Certo, le mie uova costano ma la qualità e la sicurezza sono incommensurabili. Ma vorrei fare una considerazione: per uno smartphone ultimo modello del quale utilizzeremo al massimo il 20% delle funzionalità siamo disposti a spendere senza battere ciglio migliaia di euro; perché non dovremmo spendere per quello che mettiamo nel nostro corpo?
Chi sono i tuoi clienti?
In primis l’alta ristorazione, il primo a credere nel nostro progetto è stato Alajmo dal quale ho imparato molto. Ma anche i privati, vendiamo on line in tutta Italia e in mezzo mondo.
Quindi è possibile coniugare etica e profitto? produrre uova di alta qualità, far vivere bene le galline e guadagnare?
Non mi sono arricchito, ma io e la mia compagna, che lavora con me in azienda, riusciamo a mantenere due figlie all’università e a vivere più che decorosamente! quindi sì.